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Attacchi di Panico ed Ansia

panic

Nella vita quotidiana a ognuno di noi può capitare di vivere un attacco  d’ansia, durante il quale non si riesce a capire che non c’è un pericolo reale e la  sensazione negativa è talmente forte da impedire di ragionare  lucidamente. Si innesca così un meccanismo mentale in  cui il problema sembra sempre più grave, finché non ci si calma da  soli. Quando questo non avviamene sperimentiamo l’attacco di panico: un periodo di paura o disagio intenso, tipicamente con un inizio improvviso e durata variabile dai 2 agli 8 minuti. In alcuni casi la durata è maggiore, dalle due alle tre ore, e possono susseguirsi più attacchi consecutivi. Il cuore batte all’impazzata e non si riesce a respirare. I sintomi includono tremore, respirazione superficiale, sudore, nausea, vertigini, iperventilazione, parestesie (sensazione di formicolii), tachicardia, cecità temporanea, sensazione di soffocamento o asfissia. A differenza degli altri disturbi di ansia, gli attacchi sono improvvisi, non sembrano provocati da alcunché e spesso sono debilitanti. Durante l’attacco, i sintomi mentali accrescono i sintomi fisici, e viceversa. Se una persona ha attacchi ripetuti, oppure sente una forte ansia riguardo alla possibilità di avere un altro attacco, allora si dice che ha un “disturbo da attacchi di panico” o DAP. Se l’attacco di panico inizia a manifestarsi ripetutamente e con intensità costante, si parla allora di disturbo d’ansia generalizzato. Attraverso un adeguato percorso psicologico è possibile ridurre o eliminare i sintomi del panico e riguadagnare il controllo della propria vita.

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