Psiche360.it

HOLIDAY BLUES. Ovvero, lo STRESS POST – VACANZE.

Presentazione standard1

Lentamente, con difficoltà e fatica, si ritorna ai soliti ritmi frenetici che scandiscono la nostra quotidianità. Le vacanze rimangono un ricordo lontano ed è forte il desiderio di ripartire per nuove mete!

La voglia di fuggire dagli imminenti impegni e responsabilità lavorative, familiari o di altra natura, si accompagna ad uno stato di stress post-vacanze che, negli ultimi anni, colpisce un grande numero di persone, per lo più nei paesi industrializzati.

Lo stress da rientro, più precisamente HOLIDAY BLUES o POST – VACATION BLUES (depressione post-vacanze o da rientro), si manifesta al livello PSICO – FISICO nel momento in cui si richiede al corpo e alla psiche di mettere in atto un gran numero di energie, superiori a quelle in nostro possesso, per far fronte agli impegni che avevamo lasciato in standby prima di partire per le vacanze.

La HOLIDAY BLUES, pertanto, è un processo di ri-adattamento agli impegni quotidiani e non una malattia, può, tuttavia, portare all’insorgere di malesseri di vario genere; come disturbi del sonno, stanchezza cronica, variazione del tono umorale (ansia, irritabilità, apatia, ecc.), variazione dell’appetito e calo dell’umore (stato depressivo).

La domanda che viene da farci è come può una vacanza, spesso, lasciarci in questo stato negativo, anziché rilassarci e rigenerarci.  Il nostro corpo e la nostra psiche,  se esposti ad un adattamento repentino ed elevato, non sempre riescono a rispondere in modo funzionale e, altrettanto, veloce, al punto tale da generare nella persona sintomi da stress. Tuttavia, ci sono persone che non risentono minimamente dello stress post-vacanze, mentre altre fanno più fatica a riadattarsi ai ritmi della quotidianità.

Coloro che risentono maggiormente dell’HOLIDAY BLUES hanno caratteristiche personali che tendono all’ansia , all’ umore depresso o che non hanno sufficienti capacità di adattamento. Altro elemento, da non sottovalutare, è il grado di soddisfazione che la persona trae dal proprio lavoro. Naturalmente, più si è appagati dal mestiere che si svolge e dal clima lavorativo in cui si opera, tanto più sarà semplice rientrare a lavoro.

Spesso, però, non è la difficoltà a riprendere i soliti ritmi a generare stress nella persona, piuttosto le aspettative disattese della vacanza stessa. Comunemente si pensa che quando si parte per le vacanze bisogna necessariamente divertirsi, visitare luoghi incantevoli, staccare la spina da tutto e da tutti. Alcune volte, per alcuni, non è così. Di conseguenza si tornerà alla vita di tutti i giorni insoddisfatti, tristi e ancora non sufficientemente riposati. Inoltre, si pensa che durante le vacanze i problemi possano essere lasciati a casa tanto da vivere il periodo di ferie come un’altra realtà. Pertanto, il ritorno alla solita quotidianità potrà presentarsi più scomodo di quanto ci si aspettasse.

Come detto inizialmente, sono molte le persone che manifestano lo stress da rientro, a vacanze terminate. Non sono solo gli adulti ad esserne colpiti, ma anche bambini e adolescenti.

In conclusione, viene alquanto naturale chiedersi come poter riprendere la vita di tutti i giorni in modo ottimale. Su internet, e altrove, sono reperibili i consigli più disparati su come fronteggiare il rientro dalle vacanze; a mio avviso non esiste un vademecum valido per tutti, dato che ognuno di noi reagisce alle situazioni esterne in modo completamente diverso. Quello che ritengo opportuno e valido, qualora i sintomi più sopra elencati dovessero superare il periodo di ri-adattamento, è di rivolgersi ad uno psicologo o psicoterapeuta e richiedere aiuto per ritrovare la propria stabilità. Tuttavia, è doveroso evidenziare che non è lo stress da rientro a richiedere un sostegno psicoterapico, piuttosto la persona che presenta, di base (pertanto, anche prima della vacanza), sintomi depressivi, di ansia e/o difficoltà di adattamento.

Dr.ssa Paula Marina Nocchi

Psicologa – Psicoterapeuta

Esperta in formazione d’aula e tecniche di rilassamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *